Contro il ddl Fornero,per il socialismo!

Il 27 Giugno e’ stato approvato alla Camera il ddl sul lavoro del ministro del welfare Elsa Fornero che voglio analizzare brevemente.


Nel capo II,tipologie contrattuali,si enunciano modifiche a vari decreti legislativi passati che vanno nella direzione di permettere un’ulteriore estensione dei contratti a tempo determinato.
Si passa da un tempo di venti giorni(in caso di contratto di durata sei mesi) e trenta giorni(nel caso degli altri contratti) dopo i quali il contratto diventa indeterminato a un tempo di trenta e cinquanta giorni. 
Se prima un lavoratore otteneva un secondo contratto a tempo indeterminato quando veniva riassunto a termine entro un periodo di dieci giorni dalla data di scadenza di un contratto di durata fino a sei mesi, ovvero venti giorni dalla data di scadenza di un contratto di durata superiore ai sei mesi,ora lo ottiene quando viene riassunto a termine entro un periodo di sessanta giorni e novanta giorni.
Abrogando gli articoli 54,55,56,57,58,59 del decreto legge 10 settembre 2003 numero 276,si elimina definitivamente il contratto di inserimento,ovvero quel contratto atto ad integrare nel mondo del lavoro giovani,donne,disoccupati ultracinquantenni,invalidi,malati mentali.
Il compenso per i collaboratori a progetto secondo il dlgs del 10 settembre 2003,numero 276,deve essere simile a quello dei compensi normalmente corrisposti per analoghe prestazioni di lavoro,mentre con la controriforma di Fornero,esso deve essere almeno pari al minimo salariale applicato nel settore.
Le prestazioni di lavoro accessorio saranno ricompensate con massimo 2000 euro all’anno e questa disposizione si applichera’ agli studenti e ai pensionati che lavorano stagionalmente in agricoltura.

In quanto a licenziamenti per motivi economici,il reintegro verra’ deciso da un giudice solamente nel caso in cui si abbia “manifesta insussistenza” delle motivazioni dei padroni.
La cassa integrazione straordinaria viene soppressa nei casi di fallimento dell’impresa, liquidazione coatta amministrativa,amministrazione straordinaria.

Questo disegno di legge e’ diretto ad aumentare la redditivita’ dei monopoli e i profitti dei loro padroni.
Si agisce sia tagliando i salari,cosi’ da succhiare piu’ plusvalore,che favorendo i licenziamenti,con l’obiettivo di ingrandire l’esercito di disoccupati per aumentare la domanda e diminuire il costo del lavoro.
Questi attacchi del capitale poi vanno a inserirsi nella competizione internazionale tra grandi monopoli. La UE preme molto per queste misure cosi’ che,con un costo del lavoro minore,le imprese che rappresenta riescano a competere maggiormente con quelle delle altre potenze imperialiste e avere sempre maggiori renumerazioni.

Tutto questo viene mascherato dalla presenza di terzi rispetto a dipendenti e datori,i giudici,che dovrebbero verificare se esistono o no motivi economici.
Come ci si puo’ fidare di un giudice quando la magistratura e’ uno degli arti burocratici dello stato,che nel nostro paese e’ l’organo con cui la classe dei capitalisti reprime la classe lavoratrice?

Mentono anche tutti coloro che giustificano i tagli di posti di lavoro con la “crisi”,le “ristrettezze economiche”,la “recessione”.
La crisi e la recessione sono causate dal capitalismo stesso,sono suoi strumenti per bloccare la caduta del saggio di profitto. Se non ci fossero i capitalisti,con l’alta produttivita’ e le tecnologie sofisticate di oggi,avremmo una societa’ ricca e progredita.
Inoltre spesso gli stessi monopoli che licenziano,delocalizzano,chiudono fabbriche e uffici,hanno un fatturato in crescita.

I lavoratori devono opporsi strenuamente al ddl Fornero e alla sua applicazione,lottando contro ogni licenziamento.
Non devono farsi false speranze sulla giustizia borghese o credere alle menzogne padronali ma cominciare a combattere uniti contro il capitalismo e le sue offensive.
I comunisti devono partecipare a tutte queste lotte e cercare progressivamente di guidarle per renderle piu’ incisive e per dar loro degli obiettivi chiari di rovesciamento di questo sistema.

Bisogna in particolare mettere in guardia il proletariato e le classi alleate dalle illusioni socialdemocratiche.
Esse cercano di inculcare nel popolo la speranza di un capitalismo piu’ umano. Dunque dicono ai lavoratori di porsi come obiettivo un salario minimo,un reddito di cittadinanza,una legge contro i licenziamenti,senza specificare che finche’ sopravvivera’ il potere borghese,la proprieta’ borghese dei mezzi produttivi e l’appartenenza a unioni imperialiste come la UE,tutte queste cose saranno o utopie o briciole in prestito per poco tempo.

Vale lo stesso per chi dice di voler tornare al dopoguerra,quando furono conquistati tutti i diritti che ora stanno eliminando. Anche questo balzo all’indietro e’ impossibile poiche’ il capitalismo ai tempi era nella sua fase di crescita ora e’ in quella di crisi,e ha bisogno di devastare,sfruttare,licenziare per superarla.

Essendo lo stato e il parlamento necessariamente proni agli interessi della borghesia,un cambiamento,delle riforme,un’umanizzazione,sono impossibili senza il rovesciamento rivoluzionario del potere borghese e la successiva socializzazione dei monopoli.

Altre illusioni sono quelle refendarie,che possono attirare l’attenzione sul problema ma non daranno mai una soluzione ad esso.
I referenda vengono sempre traditi. Ne e’ un esempio quello di giugno 2011 al cui seguito sono continuate le privatizzazioni dell’acqua o quello sul trattato di Lisbona in Francia,che e’ stato ratificato nonostante la vittoria del no.
 E’ molto piu’ efficace uno sciopero generale e una lotta continua fino al rovesciamento rivoluzionario di questo sistema marcio e ingiusto.

 

LOTTA DURA AL DDL FORNERO,A TUTTE LE MISURE ANTI-OPERAIE FUTURE,AD OGNI ATTACCO DEL CAPITALE IN TUTTI I LUOGHI DI LAVORO!

 

DALLA PARTE DI CSP-PC E DEL FUL,CONTRO CONCERTAZIONE E RIFORMISMO!

 

PER IL POTERE OPERAIO-POPOLARE,L’USCITA DALLA UE E LA SOCIALIZZAZIONE DEI MEZZI PRODUTTIVI,CONDIZIONI PER L’ABOLIZIONE DELLO SFRUTTAMENTO E LA FINE DELLA DISOCCUPAZIONE!

 

  

Contro il ddl Fornero,per il socialismo!ultima modifica: 2012-07-02T19:57:00+02:00da solerosso1917
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